Home -
News - Tecniche innovative nello studio del cuore: formazione di eccellenza
|
 |
|
Una nuova applicazione della diagnostica radiologica non invasiva sarà
affrontata dall'Università Cattolica di Campobasso con un corso di
aggiornamento sulle Tecniche di studio del cuore con risonanza magnetica.
Il corso, rivolto principalmente ai Tecnici Sanitari di Radiologia Medica,
aperto a tutte le categorie sanitarie, si terrà sabato 10 novembre 2007
presso l'aula Francesco Crucitti. L'obiettivo è far cono-scere ai Tecnici
Sanitari di Radiologia Medica la tecnica di esecuzione della Risonanza
Magnetica Car-diaca e le potenzialità diagnostiche di una metodica
radiologica innovativa che si sta imponendo sempre di più nella pratica
clinica.
L'iscrizione ha un costo di 25.00 Euro e per i Tecnici Sanitari di
Radiologia Medica è previsto l'accreditamento Educazione Continua in
Medicina (ECM). E' possibile scaricare il programma e la scheda d'iscrizione
dal sito web
www.tsrm.org
Per informazioni, è possibile rivolgersi alla Segreteria Organizzativa al
numero 0874/312361
La risonanza magnetica rappresenta una metodica di diagnostica per immagini
fondamentale in moltis-simi settori della medicina, ormai ben conosciuta da
tutti. Fino a pochi anni fa, però, aveva un limite: non era in grado di
studiare il cuore, un organo in continuo movimento. Questo sembrava un
ostacolo in-superabile: le immagini apparivano immancabilmente confuse e
sfumate, inutili per l'uso diagnostico. Oggi, grazie all'elaborazione di
nuove sequenze, più veloci e definite, ma soprattutto alla
cardiosincro-nizzazione (l'acquisizione di immagini sincronizzate alle fasi
del ciclo cardiaco registrate mediante l'esecuzione contemporanea
dell'elettrocardiogramma) è possibile visualizzare immagini dettagliate del
cuore sia ferme che in movimento, ed effettuare misurazioni precise del
flusso del sangue attraverso i va-si e le valvole cardiache, ottenendo così
informazioni sia anatomiche che funzionali.
L'Unità Operativa di Radiodiagnostica dell'Università Cattolica di
Campobasso partecipa insieme ad altri 8 Centri nazionali di
Cardio-radiologia allo studio MIOT (Myocardial Iron Overload in Thalassemia),
una ricerca che sta puntando ad una maggiore comprensione delle complicanze
cardiache della talasse-mia, una patologia ereditaria anche conosciuta come
anemia mediterranea, nella quale si ha un difetto di formazione
dell'emoglobina nel sangue. Il progetto, della durata di 3 anni e coordinato
dal CNR di Pisa, sta utilizzando proprio la risonanza magnetica cardiaca
come tecnica non invasiva per monitorare l'accumulo di ferro a livello
cardiaco ed epatico, una complicanza tipica nei malati di talassemia.
Nel MIOT la Cattolica di Campobasso è attualmente la sede di riferimento per
i pazienti dell'Italia Meridionale.
Per maggiori informazioni:
Dott. ssa Giuseppina Sallustio - Dr. Gennaro Restaino
T.s.r.m. Giuseppe Evangelista
Unità Operativa di Radiodiagnostica
0874/312.336-338
|
|
03 ottobre 2007 • Campobasso • Università |
|
|
|