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News - 2500 cartoline di protesta per Cuffaro
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Nella foto: Salvatore Cuffaro |
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2.500 CARTOLINE DI PROTESTA PER CUFFARO
Palermo, 5 nov. - Questo mese saranno inviate 2.500 cartoline da tutti gli emoglobinopatici
siciliani al presidente della Regione siciliana “per ricordare l’esistenza
di questi soggetti e la rivendicazione del loro diritto alla salute”.
Successivamente, nella seconda decade dello stesso mese verra’ proclamata
una giornata di rifiuto delle terapie trasfusionali” a rimarcare che le
emoglobinopatie non possono essere curate solo con le trasfusioni”. Mentre
per i primi giorni del mese di dicembre 2007 sara’ organizzata una sfilata
dal Palazzo della Presidenza della Regione all’Assemblea regionale siciliana
con sit-in ad oltranza. Lo annuncia il presidente regionale della Lega
italiana per la lotta contro le emopatie ei tumori dell’infanzia, Loris
Michel Giambrone, per il quale “le gravi carenze che oggi si riscontrano
nella prevenzione e nella assistenza per le emoglobinopatie erogate dai
Centri di Thalassemia, rappresentano un grave problema che si ripercuote
sulla popolazione siciliana e soprattutto sui soggetti che sono affetti da
queste patologie. Infatti, in questo momento i circa 2.500 soggetti
emoglobinopatici siciliani e le rispettive famiglie si trovano a dover
vivere la propria patologia con grande apprensione legata alle enormi
insufficienze di risorse di personale e strutture che caratterizzano i
Centri di Thalassemia siciliani”.
La thalassemia, assieme alla drepanocitosi e alle altre forme di
emoglobinopatie, contano un numero elevatissimo di portatori sani nella
nostra regione (circa il 6% della popolazione) e in Sicilia sono considerate
un vero e proprio problema sociale. “Negli ultimi mesi - aggiunge - alcuni
provvedimenti del nostro governo regionale hanno ulteriormente gravato sui
Centri di Thalassemia e soprattutto sui soggetti emoglobinopatici. E’ il
caso del cospicuo aumento del ticket farmaceutico su farmaci salvavita come
il Desferal e l’Oncocarbide, terapie veramente difficili e dolorose per
questi soggetti e l’abbattimento per il 2006 del 60% del DRG 395 sui
ricoveri in Day-Hospital per le emoglobinopatie”. “Abbiamo creato 2500 -
prosegue Giambrone - ragazzi illusi di poter vivere una vita normale e di
diventare parte attiva della societa’. Gli abbiamo raccontato che potevano
crescere, studiare, mettere su famiglia e lavorare e ora li abbiamo
abbandonati a se stessi. Una categoria che in questo momento vive nel
terrore di non trovare piu’ una adeguata assistenza nei propri Centri e che
non riesce piu’ ad avere fiducia nel proprio futuro”. Alla sesta commissione
dell’Ars e’ stato chiesto di inserire un emendamento che preveda fondi per
circa 1,6 milioni per finanziare la rete dei Servizi di Thalassemia, e
all’assessore alla Sanita’, Roberto Lagalla prima di istituire una
conferenza dei servizi presso la Presidenza della Regione che affronti nella
sua completezza il problema Thalassemia ed Emoglobinopatie in Sicilia.
“Purtroppo - concluce - ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcun
riscontro”.
(AGI) Mrg
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05 novembre 2007 - Fonte: AGI - Agenzia Italia |
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